L’accessibilità alla cultura, ai musei e ai siti monumentali e naturali, viene oggi supportata anche dalle tecnologie immersive quali realtà virtuale e realtà aumentata che permettono di creare esperienze fruibili anche da persone con difficoltà motorie o con altri tipi di disabilità. Realtà Virtuale e Realtà Aumentata possono essere un alleato chiave per raggiungere l’obiettivo di un’offerta culturale-turistica davvero a portata di tutti. Con le nuove tecnologie, infatti, è possibile abbattere le barriere garantendo un accesso agevolato ad esperienze artistico-culturali. 
In tal senso, Realtà Virtuale e Realtà Aumentata, possono essere, quindi, tecnologie fondamentali per rendere accessibili anche a persone con necessità particolari alcune esperienze. D’altro canto, l’accessibilità di VR e AR è un fattore critico per il loro successo e la loro diffusione. Per quanto concerne la Realtà Virtuale non mancano però ancora alcune barriere. I visori VR e i dispositivi necessari possono essere costosi, limitandone l’accesso a individui e istituzioni con budget ridotti. Inoltre, alcuni utenti possono sperimentare effetti collaterali come nausea, vertigini o mal di testa durante l’uso della VR, limitandone l’accessibilità. La ricerca e lo sviluppo di dispositivi VR più accessibili e soluzioni software open source potrebbero abbattere i costi. Studiare, poi, gli effetti collaterali della VR può aiutare a rendere l’esperienza più sicura e confortevole per tutti così come la progettazione di esperienze VR adatte a diverse esigenze e abilità, con opzioni di personalizzazione, può migliorare l’accessibilità.  La Realtà Aumentata è, invece, altamente accessibile perché può essere utilizzata direttamente dagli smartphone dei visitatori e non richiede dispositivi aggiuntivi quali ad esempio visori o controller. Inoltre può essere attivata tramite un semplice QR Code, senza l’obbligo per l’utente di scaricare ulteriori app.  L’accessibilità non è un ostacolo alla creatività tecnologica, ma una sua estensione. Quando la VR e l’AR sono pensate per tutti, diventano strumenti davvero trasformativi, capaci di democratizzare la conoscenza, l’interazione e l’esperienza. L’inclusività non è un limite: è la frontiera più importante dell’innovazione. Arte Digitale, in tal senso, sviluppa contenuti pensati per persone con disabilità motorie e sensoriali, bambini e anziani e fruitori non esperti, grazie ad audio e comandi semplificati che rendono l’esperienza turistica davvero inclusiva: perché la cultura è e deve essere di tutti.